c Salentonline.it - Il portale del Salento - Dettagli ricetta

Questo portale non gestisce cookie di profilazione, ma utilizza cookie tecnici per autenticazioni, navigazione ed altre funzioni. Navigando, si accetta di ricevere cookie sul proprio dispositivo. Visualizza l'informativa estesa.


Orecchiette di orzo con gli asparagi

Prima di iniziare...

  • Categoria: Primi
  • Dosi: 6 persone
  • Livello: Facile
  • Autore: Antonio Piceci

Ingredienti

  • 500 gr. di orecchiette
  • 500 gr. di asparagi
  • 2 porri
  • olio extravergine di oliva
  • 5 pomodorini
  • vino bianco secco
  • sale
  • peperoncino
  • 200 gr. di marzotica fresca (ricotta salata)

Preparazione

Si preparino le orecchiette mescolando un 50% di farina di orzo con un 50% di farina di grano, si mettano ad asciugare e nel frattempo si prepari la salsa. Per 6 persone si utilizzino solo 500 grammi di orecchiette e 500 grammi di asparagi. Si mondino questi ultimi conservandone solo la parte tenera, si lavino e si cuociano a vapore per almeno 10 minuti, si taglino a pezzettini lasciando integre le punte Si puliscano 2 cipolle porraie (sponzali), si elimini la parte verde e si affettino sottilmente. Si facciano appassire in un tegame con 5 cucchiai di olio extravergine d'oliva, si uniscano gli asparagi e 5 pomodorini "pendolini" tagliati in quattro, si bagni con mezzo bicchiere di vino bianco secco, si regoli di sale, si unisca un pizzico di peperoncino e si faccia cuocere la salsa per 6-7 minuti. Si spenga il fornello e si facciano lessare le orecchiette in abbondante acqua salata; nel frattempo si prendano 200 gr. di marzotica fresca e si riduca a scagliette sottili con la lama di un coltello, poi si travasi nella padella del condimento e con un cucchiaio di legno si amalgami per mescolare bene la nuova salsa. Si sgocciolino le orecchiette e si travasino nel tegame ancora intrise d'acqua bollente; si "saltino" e si facciano amalgamare bene alla salsa. Quando ci si rende conto che la marzotica sia completamente mescolata alla pasta, si spolveri con un po' di cacio ricotta e si serva il piatto bollente accompagnandolo con un buon rosato fresco.

ClioCom © copyright 2019 - Clio S.r.l. Lecce - Tutti i diritti riservati